
Un’agente della polizia nazionale spagnola si infiltra, appena ventenne, tra i ranghi dei separatisti baschi dell’ETA e per otto anni vive nei panni dell’estremista Aranzazu Berradre Marín. Durante la sua missione, la poliziotta è costretta a tagliare completamente i propri legami familiari, il tutto per smantellare il commando Donosti in un momento cruciale in cui la banda dichiarava falsamente di essere in tregua.
